HOVERCRAFT AIRBIKE XPH

Che cos’è un "hovercraft"?

L' hovercraft è un mezzo di trasporto molto versatile, capace di volare su varie superfici; acqua, terra, neve, sabbia sfruttando I'effetto di sostentazione e spinta dell'aria create da ventole.
Nell' hovercraft la sostentazione statica viene effettuata per mezzo di una camera
perimetrale flessibile (gonna) nella quale viene immessa aria a pressione proveniente da una ventola di sostentamento. Da questa camera, l'aria si inserisce tra il fondo dello scafo e la superficie costringendo il mezzo a sollevarsi dal suolo.
L'aria viene pompata nella gonna in volume pari e sufficiente a rimpiazzare quella che sfugge della base della gonna stessa.
In un hovercraft tradizionale sono necessarie due ventole. La ventola di sostentamento e la ventola di spinta.
Sulla ventola posteriore (spinta) é installato tl sistema di timoneria.
In un hovercraft integrato, la medesima ventola genera sia il flusso d'aria necessario al sostentamento (circa 40%) sia alla spinta (crca 60%). La distribuzione dell'aria viene regolata tramite un deviatore di flussi posto alla base della ventola.

Storia dell' "AirBike XPH"

L'AirBike e stato ideato da Giuseppe Carusi nel Settembre 2001. La sigla "XPH " sta per "Extreme Personal Hovercraft". Con i suoi 3600 mm di lunghezza ed 11700 mm di
larghezza, è it primo hovercraft del mondo con una impostazione di guida di tipo jet-ski e ne conserva Ie stesse dimensioni. L'AirBike e stato concepito inizialmente in due versioni tecnologiche:

con ventole a chiocciola che comprimendo l'aria di sollevamento e spinta in una canalizzazione permette di ridurre la rumorosita permettendo di ridurre il diametro delle ventole ed alto stesso tempo mantenerle celate alla vista.

Con due ventole tradizionali anteriori di diametro ridotto poste ad una inclinazione di 30° (oppure due ventole a chiocciola) ed una ventola da cm 740 posteriore di spinta; con due ventole (1 anteriore inclinata a 30° ed una posteriore inclinata a 10°) da cm. 740.